Centro internazionale di studi
per la conservazione ed il
restauro dei beni culturali
Programma e Bilancio

Programma e Bilancio

Programma di lavoro e di bilancio dell'ICCROM (PWB) per il biennio 2018-2019

Nell'ambito del nuovo ciclo strategico (2018-2023), l’ICCROM intende rispondere alla crescente richiesta dei suoi servizi in questo difficile contesto globale. In un momento in cui la conservazione del patrimonio culturale è considerata un fattore fondamentale per lo sviluppo sostenibile e la coesione delle società, l'inclusione della cultura e della sua conservazione come motore dello sviluppo economico, sociale e ambientale richiede un profondo cambiamento nella maniera in cui l’ICCROM adempie al suo mandato. 


In occasione della sua 87ª sessione nel novembre 2016, il Consiglio dell’ICCROM ha adottato un nuovo documento sulle direzioni strategiche dal titolo "Direzioni strategiche dell’ICCROM 2018-2023": Catalizzare il cambiamento per il patrimonio culturale – Conservazione del patrimonio in un mondo in piena trasformazione". Questo documento è stato completato nell'aprile 2017, esso identifica le sfide e le opportunità affrontate nel campo della conservazione e presenta una missione, una visione e un insieme di valori fondamentali per l’ICCROM. Ma soprattutto, il documento definisce tre direzioni strategiche e nove obiettivi per l'organizzazione, che devono essere perseguiti affinché la stessa possa svolgere al meglio la propria missione.

Un altro elemento importante che determina le priorità del Programma di lavoro e di bilancio deriva dall'impegno dell’ICCROM nell'includere l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, la quale delinea una prospettiva universale, integrata e trasformativa per un mondo migliore. La crescita inclusiva e sostenibile è il fulcro del nuovo quadro e dei nuovi obiettivi. In effetti, l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, adottata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2015, include un riconoscimento dell’unicità del ruolo che la cultura deve svolgere nelle società e nelle comunità.

L'ICCROM continuerà a dare la possibilità ai professionisti della conservazione del patrimonio nei suoi Stati membri di contribuire al turismo sostenibile, che crea occupazione e promuove la cultura e i prodotti locali a vantaggio delle comunità, crea istituzioni resilienti e promuove l'innovazione. 


Nel corso del prossimo biennio, l’ICCROM continuerà inoltre a migliorare la protezione e la conservazione del patrimonio culturale e naturale all'interno dei suoi Stati membri, offrendo istruzione, strumenti, metodologie e consulenza tecnica di alta qualità. Nell'insieme, il suo programma promuoverà la cultura della pace e della non violenza e l'apprezzamento della diversità culturale e dell'uguaglianza di genere.

Ciò avverrà tramite un coordinamento internazionale efficace, che richiederà la creazione di capacità analitiche basate su dati concreti e una guida d’impatto, che possa contribuire a definire l'agenda internazionale per la conservazione culturale. L’ICCROM si baserà sull’applicazione delle migliori pratiche in materia di gestione della conservazione e sulla regolare sorveglianza delle politiche di conservazione per proporre un approccio multidimensionale alla definizione di tali politiche. Questo approccio dovrebbe consentire non solo di migliorare gli standard di conservazione, ma anche di garantire che i benefici siano ripartiti più equamente tra i gruppi sociali, tenendo conto delle varie dimensioni che influenzano il benessere delle comunità.

Con questa visione, che rappresenta la forza trainante del nuovo ciclo strategico, l’ICCROM promuoverà l'inclusività degli Stati membri per creare istituzioni responsabili e trasparenti, trasformando le proprie prassi e la propria amministrazione. Rafforzando la sua responsabilità, efficienza ed efficacia, l’ICCROM porterà un valore aggiunto ai suoi Stati membri, in risposta a un contesto di bilancio difficile.